
Polveri sottiliIl particolato è uno degli inquinanti su cui è riposta maggiore attenzione negli ultimi tempi. E’ costituito dalle particelle sospese allo stato solido o liquido che, a causa delle loro piccole dimensioni, restano sospese in atmosfera per tempi più o meno lunghi.
Le polveri di dimensione inferiore a 10 micron sono denominate anche polveri sottili o PM10. Le polveri sottili sono prodotte per cause naturali e a causa dell’attività umana. Per quanto riguarda la produzione delle polveri di origine antropica la fonte principale è il trasporto stradale, segue l’attività industriale e la combustione per produzione di energia elettrica, il riscaldamento domestico è causa di solo il 9,5 % delle polveri (APAT dati 2002). Di questa parte solo una minima frazione deriva dalla combustione di legna. Dal punto di vista medico sono considerate responsabili di problemi respiratori per cui sono oggetto di una direttiva europea, poi recepita a livello nazionale, che impone alle amministrazioni locali di limitarne la concentrazione nell’aria entro limiti di sicurezza.
Gli apparecchi a combustione a legna di buona efficienza e correttamente installati sono responsabili di produzione di particolato in misura molto modesta, a parità di energia prodotta si hanno valori del tutto simili a quelli di una buona caldaia a gasolio e addirittura migliori del GPL, senza contare che in più si utilizza una fonte di energia rinnovabile, ecologicamente compatibile, a basso costo e vantaggiosa per l’economia nazionale. Inoltre studi recenti hanno dimostrato che la tossicità del particolato da combustione efficiente della legna è molto bassa a differenza di quella da combustione Diesel. In particolare si è verificato che le particelle prodotte sono composte in prevalenza da sali e composti inorganici a bassissima tossicità (Nussbaumer, Klippel e Oser Istituto di ricerca di Verenum – pubblicati su LEGNO ENERGIA 2 - 2005). Tra gli apparecchi a legna le cucine e le termocucine sono tra gli apparecchi migliori, in quanto hanno un ottimo controllo della combustione e una efficienza molto elevata. In ogni caso è fondamentale che gli apparecchi siano di qualità, conformi alle norme tecniche e che siano installati e mantenuti in modo corretto con una canna fumaria adeguata all’apparecchio.
Alcune amministrazioni locali (Lombardia, Trento) hanno emanato dei provvedimenti imponendo in alcuni casi dei divieti all’utilizzo degli apparecchi a legna, sono divieti limitati nei tempi e nel territorio, sicuramente dettati da situazioni di emergenza, ma che non trovano d’accordo le aziende coinvolte in quando i dati tecnici a sostegno dei provvedimenti non sono riconosciuti.
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